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Codice Etico

Sommario

PremessaPARTE I
Regole di comportamento
PARTE II
Modalità di attuazione
0.1 Obiettivi
0.2 Adozione
0.3 Diffusione
0.4 Aggiornamento
Sezione I
Rapporti con l’esterno
1.1 Competizione
1.2 Relazioni
1.2.1 Con gli interlocutori esterni
1.2.2 Con i clienti e committenti
1.2.3 Con i fornitori
1.3 Ambiente

Sezione II
Rapporti con i collaboratori
2.1 Lavoro
2.2 Sicurezza e salute

3.1 Prevenzione
3.2 Controlli
3.3 Sanzioni

 

 

Premessa

 

0.1 Obiettivi

L’Impresa CIMOLAI S.p.A. intende di contribuire con il proprio operato, con senso di responsabilità e integrità
morale, al processo di sviluppo dell’economia italiana e alla crescita civile del paese.
L’impresa crede nel valore del lavoro e considera la legalità, la correttezza e la trasparenza dell’agire
presupposti imprescindibili per il raggiungimento dei propri obiettivi economici, produttivi, sociali.

 

0.2 Adozione

Questo Codice etico (così come il successivo M.O.G.) é stato adottato dall’Impresa con deliberazione del
Consiglio di Amministrazione in data 8 Ottobre 2009.
Attraverso l’adozione del Codice l’Impresa si è data l’insieme delle regole:
· di comportamento nei rapporti con gli interlocutori esterni, i collaboratori, il mercato e l’ambiente, alle quali
l’Impresa informa la propria attività interna ed esterna, esigendone il rispetto da parte di tutti i collaboratori, i
consulenti e, per quanto di competenza, gli interlocutori esterni;
· di organizzazione e gestione dell’Impresa, finalizzate alla realizzazione di un sistema efficiente ed efficace di
programmazione, esecuzione e controllo delle attività tale da assicurare il costante rispetto delle regole di
comportamento e prevenirne la violazione da parte di qualsiasi soggetto che operi per l’Impresa.

0.3 Diffusione

Del Codice è data ampia diffusione interna ed è a disposizione di qualunque interlocutore dell’Impresa.
Copia del Codice è pubblicata sul sito internet dell’Impresa.
Ciascun collaboratore dell’Impresa è tenuto a conoscere e rispettare le previsioni del Codice; l’Impresa vigila con
attenzione sull’osservanza del Codice, predisponendo adeguati strumenti di informazione, prevenzione e
controllo e intervenendo, se del caso, con azioni correttive.

 

0.4 Aggiornamento

Con delibera del Consiglio di Amministrazione il Codice può essere modificato e integrato, anche sulla scorta dei
suggerimenti e delle indicazioni provenienti dall’Organo di controllo.

 

PARTE I

Regole di comportamento

 

SEZIONE I
Rapporti con l’esterno


1.1 Competizione

L’Impresa crede nella libera e leale concorrenza e informa le proprie azioni all’ottenimento di risultati competitivi
che premino la capacità, l’esperienza e l’efficienza.
L’Impresa e i suoi collaboratori devono tenere comportamenti corretti negli affari d’interesse dell’Impresa e nei
rapporti con la Pubblica Amministrazione.
Qualsiasi azione diretta ad alterare le condizioni di corretta competizione è contraria alla politica aziendale
dell’Impresa ed è vietata a ogni soggetto che per essa agisce.
In nessun caso il perseguimento dell’interesse dell’Impresa può giustificare una condotta dei vertici o dei
collaboratori dell’Impresa che non sia rispettosa delle leggi vigenti e conforme alle regole del presente Codice.
In ogni comunicazione con l’esterno le informazioni riguardanti l’Impresa e le sue attività devono essere veritiere,
chiare, verificabili.

 

1.2 Relazioni

1.2.1 Con gli interlocutori esterni

I rapporti dell’Impresa con qualsiasi interlocutore, pubblico o privato, devono essere condotti in conformità alla legge e nel rispetto dei principi di correttezza, trasparenza e verificabilità.
In particolare i rapporti con i dipendenti pubblici devono essere conformi ai principi ed alle discipline dettati dal D.P.R. 16.04.2013, n. 62 (“Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell’art. 4 del d.lgs. 30.03.2001, n. 165”), e, in particolare, dall’art. 4 (“Regali, compensi e altre utilità”) e dall’art. 14 (“Contratti ed altri atti negoziali”).
Non è ammessa alcuna forma di regalo che possa anche solo apparire come eccedente le normali pratiche commerciali o di cortesia, o comunque rivolta ad acquisire trattamenti di favore nella conduzione di qualsiasi attività.
Nei confronti di rappresentanti o dipendenti delle pubbliche amministrazioni sono vietate la ricerca e l’instaurazione di relazioni personali di favore, influenza, ingerenza idonee a condizionare, direttamente o indirettamente, l’esito del rapporto; sono altresì vietate le offerte di beni o di altre utilità a rappresentanti, funzionari o dipendenti delle pubbliche amministrazioni, anche per interposta persona, salvo che si tratti di doni di modico valore e conformi agli usi e sempre che non possano essere intesi come rivolti alla ricerca di indebiti favori.
L’impresa non eroga contributi, vantaggi o altre utilità ai partiti politici e alle organizzazioni sindacali dei lavoratori, né a loro rappresentanti, se non nel rispetto della normativa applicabile.

1.2.2 Con i clienti e i committenti

L’Impresa impronta la propria attività al criterio della qualità, intesa essenzialmente come obiettivo del pieno soddisfacimento del cliente.
Nei rapporti con la clientela e la committenza l’Impresa assicura correttezza e chiarezza nelle trattative commerciali e nell’assunzione dei vincoli contrattuali, nonché il fedele e diligente adempimento contrattuale.
Nel partecipare alle gare di appalto l’Impresa valuta attentamente la congruità e l’eseguibilità delle prestazioni richieste, con particolare riguardo alle condizioni tecniche ed economiche, alla sicurezza e agli aspetti ambientali, facendo rilevare ove possibile tempestivamente le eventuali anomalie.
La formulazione delle offerte sarà tale da consentire il rispetto di adeguati standard qualitativi, di congrui livelli retributivi del personale dipendente e delle vigenti misure di sicurezza e tutela ambientale.
L’impresa ricorre al contenzioso solo quando le sue legittime pretese non trovano nell’interlocutore la dovuta soddisfazione. Nella conduzione di qualsiasi trattativa devono sempre evitarsi situazioni nelle quali i soggetti coinvolti nelle transazioni siano o possano apparire in conflitto di interesse.

1.2.3 Con i fornitori

Le relazioni con i fornitori dell’Impresa, comprensive dei contratti finanziari e di consulenza, sono regolate dalle norme di questo Codice e sono oggetto di costante e attento monitoraggio da parte dell’Impresa.
L’impresa si avvale di fornitori, appaltatori o subappaltatori che operino in conformità della normativa vigente e delle regole previste in questo Codice.

 

1.3 Ambiente

Le attività produttive dell’impresa sono gestite nel rispetto della normativa vigente in materia ambientale.
Quando promuove, progetta o affida la progettazione di interventi edilizi l’Impresa effettua o cura che siano svolte, tra l’altro, tutte le indagini occorrenti per verificare i possibili rischi ambientali derivanti dall’intervento e prevenirne i danni.
L’Impresa si impegna a diffondere e consolidare tra tutti i propri collaboratori e subfornitori una cultura della tutela ambientale e della prevenzione dell’inquinamento, sviluppando la consapevolezza dei rischi e promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti i collaboratori.

 

 

 

SEZIONE II
Rapporti con i collaboratori

 

2.1 Lavoro

L’Impresa riconosce la centralità delle risorse umane, quale principale fattore di successo di ogni impresa, in un quadro di lealtà e fiducia reciproche tra datore e prestatori di lavoro.
Tutto il personale è assunto dall’Impresa con regolare contratto di lavoro.
Il rapporto di lavoro si svolge nel rispetto della normativa contrattuale collettiva del settore e della normativa previdenziale, fiscale e assicurativa.
L’Impresa favorisce il continuo miglioramento della professionalità dei propri dipendenti, anche attraverso lo svolgimento di iniziative formative.

 

2.2 Sicurezza e salute

L’Impresa garantisce l’integrità fisica e morale dei suoi collaboratori, condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale e ambienti di lavoro sicuri e salubri, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione degli infortuni e protezione dei lavoratori sui luoghi di lavoro, inclusi i cantieri temporanei e mobili.
L’Impresa svolge la propria attività a condizioni tecniche, organizzative ed economiche tali da consentire che siano assicurati una adeguata prevenzione infortunistica e un ambiente di lavoro salubre e sicuro, uniformandosi al “Manuale del Sistema di Gestione HSE – BS OHSAS 18001 – UNI EN ISO 14001” rev. 0 del 23/05/2014 per il sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) del 28.09.2001.
L’Impresa si impegna a diffondere e consolidare tra tutti i propri collaboratori, fornitori e appaltatori una cultura della sicurezza, sviluppando la consapevolezza dei rischi e promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti.

 

 

PARTE II

Modalità di attuazione

 

3.1 Prevenzione

Nel rispetto della normativa vigente e nell’ottica della pianificazione e della gestione delle attività aziendali tese all’efficienza, alla correttezza, alla trasparenza e alla qualità, l’Impresa adotta misure organizzative e di gestione idonee a prevenire comportamenti illeciti o comunque contrari alle regole di questo Codice da parte di qualunque soggetto che agisca per l’Impresa.
In ragione dell’articolazione delle attività e della complessità organizzativa l’Impresa adotta un sistema di deleghe di poteri e funzioni, prevedendo in termini espliciti e specifici l’attribuzione degli incarichi a persone dotate di idonea capacità e competenza.
In relazione all’estensione dei poteri delegati, l’Impresa adotta e attua modelli di organizzazione e gestione che prevedono misure idonee a garantire lo svolgimento delle attività nel rispetto della legge e delle regole di comportamento di questo Codice, e a scoprire ed eliminare tempestivamente le situazioni di rischio.

 

3.2 Controlli

L’Impresa adotta specifiche modalità di controllo della conformità dei comportamenti di chiunque agisce per l’Impresa o nel suo ambito alle previsioni della normativa vigente e alle regole di comportamento di questo Codice.

 

3.3 Sanzioni

L’osservanza da parte dei dipendenti dell’Impresa delle norme del Codice deve considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali ai sensi dell’art. 2104 c.c. La violazione delle norme del Codice da parte del personale dipendente potrà costituire inadempimento alle obbligazioni primarie del rapporto di lavoro o illecito disciplinare, con ogni conseguenza di legge.
La violazione delle norma del codice da parte dei componenti dell’Organismo di Vigilanza e Controllo, da parte del componenti del Collegio Sindacale, del Revisore contabile o da parte dei componenti del Consiglio di amministrazione verrà valutata e sanzionata dal Consiglio di amministrazione o dall’Assemblea dei soci con una nota scritta di segnalazione oppure con la revoca del mandato.

 

 

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